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Mediobanca fa shopping in Francia: compra il 66% della parigina MMA

Mediobanca fa shopping in Francia: compra il 66% della parigina MMA

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Francesca Conti
Francesca Conti

11 Aprile 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • La società francese è specializzata nei servizi di M&A advisory a società di grandi e medie dimensioni e in attività con financial sponsors

  • I tre partner fondatori di MMA, Jean-Marie Messier e Erik Maris continueranno a guidare la società

  • L’acquisizione consente alla divisione Cib di Mediobanca di incrementare di circa il 30% l’ammontare delle commissioni derivanti da prodotti di investment banking a basso assorbimento di capitale

Mediobanca accelera sul mercato francese con l’acquisizione della banca di investimento parigina MessierMaris&Associés. Il controvalore dell’operazione è pagato con azioni Mediobanca

Da Piazzetta Cuccia agli Champs-Élysées: Mediobanca accelera sul mercato francese acquisendo una partecipazione del 66% in MessierMaris&Associés, banca di investimento parigina che negli ultimi anni si è fatta strada tra le principali realtà del settore come Lazard e Rothschild. L’operazione dovrebbe assestarsi intorno ai 105 milioni di euro, considerando una valutazione della società di 160 milioni, basata sull’equivalente di dieci volte l’utile netto normalizzato degli ultimi due anni. Il pagamento, spiega Mediobanca, è stato stabilito interamente con azioni dello stesso istituto, facendo riferimento in parte al piano di buyback in corso, che può proseguire fino a un massimo del 3% del capitale.

I tre partner fondatori di MMA, Jean-Marie Messier e Erik Maris continueranno a guidare la società, impegnandosi a promuovere lo sviluppo futuro di MMA e, più in generale, dell’area Corporate & Investment Banking (Cib) di Mediobanca. I manager saranno supportati dal proprio team e, in particolare, da Christel Delaval, Benjamin Fremaux e debt restr, partner e azionisti, e da Jean-François Cizain, responsabile del debt restructuring. La società francese è specializzata nei servizi di M&A advisory a società di grandi e medie dimensioni e in attività con financial sponsors. MMA opera inoltre nelle attività di debt e capital advisory e debt restructuring. Ha sede a Parigi con uffici a New York e si avvale della collaborazione di circa 40 professionisti.

L’acquisizione, sottolinea Piazzetta Cuccia, consente alla divisione Cib di Mediobanca di incrementare di circa il 30% l’ammontare delle commissioni derivanti da prodotti di investment banking a basso assorbimento di capitale, di aumentare dell’8% le commissioni di gruppo (sulla base dei 622 milioni di euro di commissioni nette riportate a fine giugno 2018) e non ha un impatto materiale sul capitale del gruppo Mediobanca. L’operazione è inoltre accrescitiva dell’Eps del 2% (sulla base del risultato netto annuale di gruppo, pari ad 864 milioni a giugno 2018).

La banca guidata dall’amministratore delegato Alberto Nagel sta puntando soprattutto sul mercato estero per quanto riguarda l’asset management, anche se da Piazzetta Cuccia fanno sapere che l’istituto è concentrato solo su realtà profittevoli, a basso assorbimento di capitale e in linea con il proprio sviluppo del business. La società nel 2017 ha infatti acquisito il 69% di Ram Active Investments, boutique svizzera che opera attraverso algoritmi e due anni prima Cairn Capital nel Regno Unito, un alternative asset manager specializzato nei fondi di credito. In ambito consumer finance, invece, è invece dello scorso agosto l’annuncio dell’acquisizione del 19,99% dell’indonesiana Bfi Finance, specializzata in credito al consumo.

I commenti

Per il ceo di Mediobanca Alberto Nagel, “l’acquisizione di MMA è un innesto formidabile per ilgGruppo che rafforza il circolo virtuoso del nostro modello di business. Siamo tutti molto felici di accogliere nel nostro gruppo Jean Marie Messier and Erik Maris che hanno un franchise unico e una grande capacità di assistere i propri clienti nelle transazioni più complesse e sofisticate. Jean Marie e Erik incarnano alla perfezione l’idea di ‘banque à l’ancienne’ che è al centro del modello di business di Mediobanca e l’esperienza e il talento dei loro banker possono davvero fare la differenza al servizio dei clienti. Insieme ai nostri team che già operano in Italia e Spagna siamo convinti che il gruppo Mediobanca si affermerà ancora di più come principale banca d’affari per il Sud Europa”.

Mediobanca “si distingue, infatti, per un forte posizionamento in attività specialistiche e profittevoli, trainate da trend strutturali di crescita di lungo periodo. Tale posizionamento, ulteriormente rafforzato con MMA, ci permette di attrarre talenti, di crescere in ricavi e utili mantenendo inalterata la solidità e la qualità del nostro bilancio. Possiamo, quindi, continuare generare valore e remunerazione per gli azionisti, anche in momenti difficili di mercato, così come abbiamo fatto nell’ultimo decennio”, conclude il numero uno di Mediobanca.

I fondatori di MMA, Jean Marie Messier e Erik Maris affermano: “Stringiamo questa partnership di lungo periodo con Mediobanca per continuare a crescere. Siamo tutti estremamente orgogliosi e entusiasti delle prospettive future di questa collaborazione strategica con Mediobanca. Dal 2010 abbiamo fornito consulenza su oltre 200 operazioni di successo e siamo orgogliosi della qualità, ampiamente riconosciuta, del nostro team di professionisti, che non è secondo a nessuno, e della fedeltà dimostrata dai clienti. Questo è un nuovo capitolo per l’azienda che permetterà di accelerarne lo sviluppo preservandone i valori fondamentali: in primo luogo il nostro impegno personale nei confronti di MMA e dei suoi clienti”.

I manager sottolineano che “continueremo a guidare MMA per molti anni. Il valore del marchio Messier Maris et Associés, riconosciuto sul mercato, verrà preservato così come la nostra capacità di gestire il team sulla base di una profonda conoscenza del settore e dei relativi fattori di successo. Nonostante avessimo sempre pensato al nostro futuro come società indipendente, quando Alberto Nagel ci ha contattato condividendo la sua visione per Mediobanca, ci siamo immediatamente resi conto che non solo condividevamo gli stessi valori di eccellenza, discrezione e prospettiva di lungo periodo nella gestione dei clienti ma che, affiancati alla forza distintiva di un brand come Mediobanca in Italia e nella Penisola Iberica, avremmo potuto creare una fantastica piattaforma per servire i nostri clienti nei principali mercati europei, e non solo”.

Francesca Conti
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