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Invesco e OppenheimerFunds, una realtà da 1.200 miliardi di dollari

Invesco e OppenheimerFunds, una realtà da 1.200 miliardi di dollari

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Francesca Conti
Francesca Conti

19 Ottobre 2018
Tempo di lettura: 5 min
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  • La nuova realtà avrà attivi gestiti per 1.200 miliardi di dollari

  • L’operazione dovrebbe concludersi nel secondo trimestre 2019

  • MassMutual diventerà azionista strategico a lungo termine in Invesco, con circa il 15,5%

Invesco fa shopping da MassMutual e si lancia sui fondi di Oppenheimer. La società acquisirà OppenheimerFunds a fronte di un corrispettivo per i dipendenti azionisti di MassMutual e OppenheimerFunds, pari a 81,9 milioni di azioni ordinarie Invesco e 4 miliardi di dollari in azioni privilegiate

Una fusione da cui nascerà il tredicesimo maggiore gestore di investimenti a livello globale con un totale degli attivi gestiti di oltre 1.200 miliardi di dollari. È quella annunciata da Invesco e OppenheimerFunds di Massachusetts Mutual Life Insurance. Nel dettaglio le società hanno stipulato un contratto definitivo, in base al quale Invesco acquisirà l’affiliata della società di gestione patrimoniale MassMutual, OppenheimerFunds.

A loro volta MassMutual e gli azionisti dipendenti di OppenheimerFunds riceveranno, a titolo di corrispettivo, una combinazione di pacchetti di azioni comuni e privilegiate e MassMutual diverrà un azionista significativo in Invesco, con una quota di circa il 15,5%. L’operazione dovrebbe concludersi nel secondo trimestre 2019.

Questa operazione strategica, spiega una nota, farà diventare Invesco sesto maggiore gestore di investimenti retail negli Stati Uniti, potenziando ulteriormente la capacità della società di soddisfare le esigenze dei clienti attraverso la sua gamma completa di strumenti high-conviction attivi, passivi e alternativi. Le capacità di investimento e distribuzione altamente complementari di Invesco e OppenheimerFunds rafforzeranno la capacità complessiva dell’organizzazione di offrire risultati d’investimento a un numero più ampio di clienti istituzionali e retail negli Stati Uniti e in tutto il mondo.

I clienti delle due società trarranno vantaggio da questa fusione, che integrerà le capacità d’investimento a elevata prestazione di OppenheimerFunds, tra cui un solido franchising azionario sui mercati internazionali ed emergenti e la sua potente piattaforma Usa di distribuzione di terzi, con la robusta e diversificata lineup di prodotti e presenza globale di Invesco, supportata da un’offerta di clienti basata su soluzioni e tecnologia.

I commenti

“La fusione con OppenheimerFunds e la partnership strategica con MassMutual potenzierà significativamente la nostra capacità di soddisfare le esigenze dei clienti, accelerare la crescita e rafforzare la nostra attività nel lungo termine”, ha dichiarato Martin L. Flanagan, presidente e ceo di Invesco.

“Si tratta di un’operazione interessante – ha aggiunto -, altamente strategica e in grado di generare crescita per Invesco, che ci aiuterà a raggiungere una serie di obiettivi: migliorare la nostra leadership nei mercati Usa e globali, offrire i risultati desiderati dai clienti, ampliare la nostra rilevanza tra i clienti più importanti, conseguire risultati finanziari solidi e continuare ad attirare i migliori talenti del settore”.

“Da molto tempo abbiamo grande stima delle persone che lavorano in OppenheimerFunds e degli ottimi risultati in termini di performance degli investimenti”, ha proseguito Flanagan, spiegando che “la cultura e l’impegno di OppenheimerFunds nei confronti degli investimenti high-conviction sono complementari alle nostre e la fusione creerà opportunità significative per i professionisti di talento di entrambe le società”.

“MassMutual è entusiasta di questa nuova fase della nostra strategia di successo nella gestione degli attivi, ha dichiarato Roger W. Crandall, presidente e ceo di MassMutual, che ha aggiunto: “Invesco è un gestore di attivi molto apprezzato e OppenheimerFunds è da 28 anni un’affiliata di MassMutual di grande successo. Non vediamo l’ora di partecipare alla futura crescita dell’entità risultante dalla fusione in qualità di socio e azionista di lungo termine”.

“Questa fusione strategica ci consente di continuare a beneficiare di un’attività di gestione patrimoniale globale forte e diversificata, che rafforzerà ulteriormente la nostra posizione finanziaria e supporterà la nostra capacità di investire nel lungo termine, conferirà maggiore valore ai nostri titolari di polizze e clienti e ci aiuterà a conseguire il nostro obiettivo di aiutare le persone a garantire il loro futuro e a proteggere coloro che amano”, ha sottolineato il manager.

L’operazione

In base ai termini del contratto, Invesco acquisirà OppenheimerFunds a fronte di un corrispettivo per i dipendenti azionisti di MassMutual e OppenheimerFunds, pari a 81,9 milioni di azioni ordinarie Invesco e 4 miliardi di dollari in azioni privilegiate, perpetue e non cumulative, con un periodo non-call di 21 anni e un tasso fisso del 5,9%. Gli 81,9 milioni di azioni comprendono circa 6,6 milioni di azioni da emettere nell’ambito della conversione post-closing di assegnazioni di titoli vincolati non maturati, attualmente detenuti dagli azionisti dipendenti di OppenheimerFunds, in assegnazioni di titoli vincolati di Invesco. Di conseguenza, MassMutual sarà titolare di una quota di circa il 15,5% del patrimonio netto comune di Invesco, diventando il maggiore azionista di Invesco.

Invesco e MassMutual sigleranno un patto parasociale, ai sensi del quale a MassMutual spetteranno i consueti diritti degli azionisti di minoranza, ivi inclusa la rappresentanza nel consiglio di amministrazione di Invesco. MassMutual nominerà William F. Glavin, Jr., attuale membro indipendente del consiglio di OppenheimerFunds e suo  ceo in pensione.

Il patto parasociale prevede per le azioni ordinarie un periodo di lock-up di due anni. Si prevede che l’operazione si accrescerà significativamente gli utili per azione di Invesco, con un aumento di circa il 18% per i tre trimestri del 2019 e di circa il 27% nel 2020. Nell’ambito di una continua partnership tra Invesco e MassMutual, le società esamineranno future opportunità di collaborazione strategica.

Ardea Partners e BofA Merrill Lynch sono stati consulenti finanziari di Invesco in relazione all’operazione e Wachtell, Lipton, Rosen & Katz sono stati i consulenti legali. Lazard è stato consulente finanziario di MassMutual per l’operazione e il suo consulente legale è stato Simpson Thacher & Bartlett.

Francesca Conti
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