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Goldman lancia le nuove obbligazioni a tasso misto

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

24 Maggio 2018
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  • Quali sono le caratteristiche del nuovo prodotto Goldman

  • Vantaggi e svantaggi potenziali

Goldman Sachs ha emesso il 18 maggio 2018 nuove obbligazioni decennali a tasso misto in euro. Le cedole annuali, pari al 3,50% lordo, saranno fisse per i primi due anni, mentre dal terzo anno in poi saranno variabili, con valore minimo annuo del 1,10% e massimo 3,50% lordi

Goldman Sachs Finance Corp International Ltd Jersey ha emesso 80.000.000 di nuove obbligazioni a tasso misto denominate in euro. I titoli sono stati emessi il 18 maggio 2018 e scadranno il 18 maggio 2028. Per i primi due anni agli investitori arriveranno cedole annuali fisse pari al 3,50% lordo. Dal terzo anno in poi, le cedole staccate avranno un rendimento minimo  lordo del 1,10% e  massimo del 3,50% . A scadenza è previsto il rimborso integrale del valore nominale. Come sempre,  le obbligazioni sono soggette al rischio di credito dell’emittente (Goldman Sachs Finance Corp International Ltd) e del garante. Il garante è The Goldman Sachs Group, Inc, Delaware, Usa.

Quando verranno pagate le cedole? Il 18 maggio 2019 e il 18 maggio 2020 le cedole fisse. Il 18 maggio di ogni anno a partire dal 18 maggio 2021 e fino alla data di scadenza (inclusa) per le cedole variabili. La quotazione avviene nel segmento EuroMot del Mot, mercato telematico delle obbligazioni di Borsa Italiana.

I vantaggi potenziali. Gli investitori riceveranno cedole fisse annuali alla fine del primo e del secondo anno dalla data di emissione. Dal terzo anno e fino alla data di scadenza, l’emittente corrisponderà cedole annuali variabili lorde legate all’andamento del differenziale tra i due tassi di riferimento. I tassi di riferimento in questione sono Constant Maturity Swap in Euro a 20 anni e a 2 anni (Eur Cms 20 anni e Eur Cms 2 anni). Il valore minimo del rendimento è pari all’1,10% lordo per anno. Il valore massimo è pari al  3,50% (2,59% netto). Il lordo va depurato dell’aliquota fiscale vigente in Italia, al momento pari al 26%.

Un esempio. In uno scenario in cui il differenziale assuma un valore inferiore all’1,10%, la cedola annuale variabile lorda risulterà pari a tale valore minimo lordo, ovvero lo 0,814% netto. Alla scadenza gli investitori riceveranno un ammontare pari al 100% del valore nominale delle obbligazioni. Fermo restando il rischio di credito dell’emittente e del garante.

Gli svantaggi potenziali. Gli investitori sono esposti al rischio di credito dell’Emittente e del Garante. Nel caso in cui l’emittente o il garante non siano in grado di adempiere agli obblighi connessi alle obbligazioni, gli investitori potrebbero perdere in parte o del tutto il capitale investito. Cedole, gli investitori riceveranno cedole fisse annuali alla fine del primo e del secondo anno dalla data di emissione. Tali cedole non sono legate all’andamento del differenziale tra il tasso Eur Cms 20 anni e il tasso Eur Cms 2 anni, pertanto qualora tale differenziale dovesse essere superiore all’ammontare delle cedole fisse gli investitori non ne beneficerebbero.

Alle Obbligazioni è applicabile una imposta sostitutiva italiana che è pari, al momento della emissione, al 26%. Il trattamento fiscale potrebbe variare nel tempo e dipende dalla situazione individuale di ciascun investitore. L’investitore è invitato a consultare i propri consulenti fiscali. Non è possibile prevedere eventuali modifiche all’attuale regime fiscale ed alla relativa interpretazione da parte dell’autorità competente, che possono incidere, anche sensibilmente, sul rendimento netto dell’investimento.

Gli investitori riceveranno il 100% del valore nominale solo nel caso in cui le obbligazioni siano detenute fino a scadenza, fermo restando il rischio di credito dell’emittente e del garante.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
caporedattore
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