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AllianzGI, cresce l’interesse per le questioni ambientali

AllianzGI, cresce l’interesse per le questioni ambientali

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Redazione We Wealth
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17 Febbraio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Nel 2019 AllianzGi ha partecipato a 9.532 assemblee degli azinisti

  • Respinto il 48% di tutte le proposte avanzate in merito alla remunerazione

  • Tra le risoluzioni appoggiate, quelle relative alle politiche climatiche, alle emissioni di gas a effetto serra e alla riduzione delle emissioni di carbonio

Secondo il resoconto sui voti espressi, nel 2019 Allianz Global Investors ha votato contro almeno uno dei punti all’ordine del giorno delle assemblee degli azionisti. Cresce l’interesse nei confronti delle proposte sulle questioni ambientali e climatiche

9.532 assemblee degli azionisti e circa 100mila proposte avanzate: sono alcuni dei numeri che emergono dal resoconto relativo ai voti espressi nel 2019 da Allianz Global Investors, asset manager attivo con oltre 800 professionisti operanti in 25 uffici in giro per il globo e oltre 557 miliardi di euro di patrimonio gestito.

Secondo il report, se da un lato il numero delle assemblee è aumentato rispetto al 2018 (9.532 contro 8.535), ad aumentare sono stati anche i rifiuti o le astensioni dal voto su almeno uno dei punti all’ordine del giorno, passati dal 75% al 77%. In particolare, in linea con l’anno precedente, nel 24% dei casi l’asset manager si è opposto a tutte le risoluzioni.

“La partecipazione attiva alle assemblee degli azionisti delle società in cui investiamo rappresenta per noi una forma di engagement, oltre che un’opportunità per comunicare con il management, gli altri investitori e il mercato – commenta Eugenia Unanyants-Jackson, global head of Esg research di Allianz Global Investors – Consapevoli delle responsabilità legate al potere di voto, adottiamo e promuoviamo attivamente un engagement costruttivo presso le società partecipate.

Al contempo, utilizziamo questo potere di voto per esprimere le nostre opinioni e le nostre aspettative, nonché per proteggere e sostenere gli interessi dei nostri clienti, il che significa che siamo pronti a votare contro il management se e quando necessario per raggiungere tali obiettivi”.

L’ambiente nel cuore delle risoluzioni

Le questioni legate all’ambiente e al clima hanno goduto di una crescente attenzione, essendo altrettanto crescente il sostegno posto da AllianzGI nei confronti delle risoluzioni sul tema. Tra queste, quelle relative alle relazioni sulle politiche climatiche, le emissioni di gas a effetto serra, gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio e l’analisi dei rischi e dell’impatto aziendale in relazione alla crescita della temperatura terrestre di due gradi Celsius.

Respinte le proposte relative alla remunerazione

Nell’occhio del ciclone le proposte relative alla remunerazione, che restano però particolarmente spinose. L’asset manager ha infatti respinto il 48% delle proposte avanzate dal management, in calo rispetto al 52% del 2018. Sono aumentati, invece, i casi di astensione, passati dal 4% del 2018 al 7% nel 2019.

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