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L’elisir di lunga vita per le aziende? La sostenibilità

28 Maggio 2020 · Gloria Grigolon

Covid-19 evidenzia ed amplifica il peso dei fattori ambientali, sociali e di governance sulle politiche aziendali e sulla collettività. Le società che gestiscono rischi e opportunità nel rispetto dei parametri Esg hanno quindi fondamenta più solide per affrontare e superare i periodi di crisi sia economica che sociale

“G” di gestione aziendale trasparente ed equa

Pur presentandosi come incognita imprevista che ha paralizzato persone e mercati, la pandemia da coronavirus ha riportato l’individuo al centro di tutto, in qualità di cliente, dipendente e fornitore. Rispondendo alle esigenze delle persone, le aziende possono “conquistare la fiducia, rafforzare i propri marchi e portare a una riduzione dei costi di finanziamento, al miglioramento del rating creditizio e a una diminuzione della volatilità del prezzo delle azioni” hanno precisato da  Goldman Sachs Asset Management.

La “buona governance” diventa così fattore discriminante di scelta in portafoglio, in un’ottica di migliore continuità aziendale di lungo periodo.

“E” di sostenibilità ambientale e climate change

Il blocco totale delle attività e la limitazione agli spostamenti ha inferto un brusco taglio ai livelli di inquinamento atmosferico, che, post Covid-19, tornerà ad esser uno dei parametri chiave nella lotta al cambiamento climatico. “L’attenzione al cambiamento climatico” hanno aggiunto gli esperti “potrebbe diminuire nel breve termine, mentre le aziende sono impegnate ad affrontare le difficoltà finanziarie. Tuttavia, pensiamo che sarà una fase temporanea sulla strada verso un mondo decarbonizzato. Una volta che la pandemia sarà sotto controllo, le politiche fiscali favorevoli all’ambiente e le decisioni del settore privato potrebbero agevolare, o addirittura abbreviare, il percorso verso gli impegni in materia di cambiamento climatico”.

“S” di benessere delle persone e collettività

Una maggiore consapevolezza del tema della sostenibilità e dell’impatto ambientale si deve anzitutto alla generazione Millennials, che ha cambiato i modelli più tradizionali di acquisto e consumo, traslandoli da offline ad online.

“I dati a nostra disposizione indicano che fasce crescenti di investitori Millennials pongono un’attenzione sempre maggiore alla sostenibilità quando effettuano scelte di investimento”. Dato che i nativi digitali iniziano ora a guadagnare e a risparmiare di più per il futuro, “questa tendenza potrebbe diventare sempre più importante per i rendimenti azionari”, facendo delle aziende Esg le migliori opportunità di acquisto.

La generazione nata tra il 1980 e il 2000 rappresenta oggi la forza di consumo più influente del pianeta, nonché circa 2/3 della forza lavoro totale. “La crescente domanda relativa alla sostenibilità nelle aziende e nella società da parte dei Millennials può portare a cambiamenti significativi in tutti i settori e modelli di business”, esercitando “pressione sulle aziende affinché agiscano in modo responsabile”.

 

I fattori ESG sono aspetti importanti della nostra attività e si concentrano sia sul cosa che sul come fare. La pandemia di Covid-19 ha portato una maggiore attenzione a questi fattori, che rappresentano elementi fondamentali nella valutazione della solidità di una società in un contesto economico in continua evoluzione” – Hugh Lawson, Head of Institutional Client Strategy e Esg & Impact Strategy e Co-Presidente del GSAM Sustainability Council.

goldman sachs am
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