Cosa rivela l'andamento degli spread sul mercato obbligazionario Usa

Gloria Grigolon
Gloria Grigolon
13.4.2022
Tempo di lettura: 3'
Mercato obbligazionario Usa in preda agli eventi, ma con criterio. Tra politiche monetarie stringenti, tensioni internazionali e incertezze legate ai principali indicatori economici, scegliere la ‘qualità’ può essere la carta vincente. Ne parliamo con gli esperti di Vontobel Asset Management
La recente contrazione sui livelli di spread tra titoli governativi statunitensi e credito corporate porta con sé una buona notizia: se da un lato l'irrigidimento delle politiche monetarie Usa continua a penalizzare il decennale americano (titolo long duration per antonomasia), il contesto aziendale a stelle e strisce, in una fase di forte incertezza, si è dimostrato solido. Società aventi la capacità di determinazione dei prezzi (scaricando di fatto l'aumento del costo delle materie prime sul consumatore finale), di mantenere buoni livelli di rendimento con un basso livello di insolvenze e di portare ritorni finanziari anche su scadenze brevi, si sono rivelati la chiave per affrontare le sfide in essere.

Muoversi tra curva dei tassi e spread


“Nelle ultime settimane, mentre le curve dei tassi hanno continuato a salire, gli spread creditizi ad alto rendimento (high yield) hanno iniziato ad incorporare alcune delle variazioni dei tassi sottostanti”, afferma George Curtis, Portfolio manager di Vontobel Asset Management. Nella prima ottava di aprile, “gli spread high yield statunitensi, ad esempio, sono risultati 60 punti base (pb) più bassi rispetto al picco di marzo. Allo stesso modo, gli spread high yield europei si sono ridotti di 87 pb dai massimi dell'8 marzo”.

Secondo l'esperto di Vontobel AM, le principali ragioni dietro tale contrazione sono sostanzialmente due.
In primo luogo, il contesto tecnico è solido e il mercato corporate (in particolare quello statunitense) si è dimostrato resiliente: “I mercati high yield in Europa e negli Stati Uniti hanno registrato livelli di indebitamento molto bassi quest'anno e i saldi di cassa degli investitori sono rimasti ben al di sopra delle loro medie storiche”, sottolinea Curtis. “Poiché i flussi sono diventati più positivi, la liquidità dal lato dell'offerta è rimasta esigua e i prezzi delle obbligazioni sono stati rafforzati”.
In secondo luogo, anche i mercati del credito si sono rivelati solidi, e le stime dei tassi di insolvenza rimangono basse, nonostante il contesto di crescita più debole.

Cosa è accaduto sui mercati del credito


La retorica “da falco” tenuta negli ultimi mesi dalla Federal Reserve americana ha frenato la domanda di titoli di Stato a più lunga scadenza. Sul rendimento decennale americano, considerato un 'rifugio' in periodi di elevata volatilità, hanno prevalso anzitutto tre tendenze: le previsioni di un'inflazione che ancora non sembra aver raggiunto il suo picco massimo (+8,5% il dato anno su anno ad aprile, record dal 1981); il timore di un aumento dei tassi di interesse più severo delle attese; l'annuncio di un taglio del bilancio centrale Usa (tightening, da 95 miliardi di dollari al mese) che potrebbe iniziare già prima del terzo trimestre. Tali tendenze hanno di fatto portato il titolo a dieci anni ad aggiornare nella prima metà di aprile nuovi massimi a 3 anni, con rendimenti che hanno toccato il 2,80%, contro l'1,50% di inizio anno.

Spread limitati e duration più lunga, in aggiunta, hanno fatto sì che il primo trimestre 2022 fosse “il più debole mai registrato per l'investment grade statunitense, superando il sell-off del terzo trimestre 2008”, sottolinea l'esperto. Di contro, “l'indice high yield statunitense ha sovraperformato l'indice investment grade statunitense di 383 pb".

Su cosa orientarsi in un contesto di difficoltà


In un contesto di volatilità che penalizza le lunghe scadenze e rende difficoltosa la ricerca di rendimento, “gli strumenti a breve scadenza possono rappresentare un'alternativa di protezione”. Nelle scelte di gestione del portafoglio, l'attenzione di Vontobel AM si concentra su titoli corporate che presentano le seguenti caratteristiche: potere di determinazione dei prezzi, in grado di attraversare periodi di elevata inflazione; una duration breve, che permetta di posizionarsi sul lato corto della curva; la capacità di generare utili, ovvero aziende di qualità non eccessivamente già prezzate.

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