Mercati in attesa del dato dell'estate. Poi si pensa a Jackson Hole

Gloria Grigolon
Gloria Grigolon
4.8.2021
Tempo di lettura: 3'
Un ultimo dato manca all’appello prima della pausa estiva: quello del mercato del lavoro statunitense. Il mercato americano si conferma stabile, ma gli investitori devono saper scegliere i settori più profittevoli
Mercati in attesa della pubblicazione dei dati del mercato del lavoro statunitense previsti per venerdì 6 agosto 2021, per poi abbandonarsi a qualche giorno di pausa estiva, salvo imprevisti. Si ripartirà con il simposio di Jackson Hole in Wyoming, “La politica macroeconomica in un'economia irregolare”, meeting dei banchieri centrali mondiali previsto dal 26 al 28 agosto 2021. A seguire, sarà poi la volta della riunione del Federal Open Market Committee (Fomc, braccio operativo della Federal Reserve) nei prossimi 21 e 22 settembre.

Il rapporto sul lavoro statunitense da parte del Bureau of Labor Statistics di venerdì fornirà nuovi indizi sulla forza della ripresa economica e sulle possibili future mosse della Fed. Gli economisti si aspettano che l'economia abbia aggiunto a luglio tra gli 880 e i 900 mila posti di lavoro, dopo gli 850.000 previsti a giugno (contro attese di 700.000).
Il presidente della Fed, Jerome Powell, ha affermato nell'ultimo meeting di luglio che il mercato del lavoro ha ancora "un po' di terreno da percorrere" prima di iniziare a ridimensionare (tapering) le misure di stimolo monetario, attualmente fissate a 120 miliardi di acquisti di titoli al mese (80 in Treasury, 40 in titoli garantiti da ipoteca, Mbs).

Al momento, gli Stati Uniti appaiono solidi, con il Prodotto interno lordo (Pil) tornato nel secondo trimestre sui livelli pre-Covid (+6,4%), seppur al di sotto delle aspettative degli analisti (+8,4%). Mentre gli stimoli monetari e fiscali, a detta della banca centrale americana, si rendono tuttora necessari, nuovi timori legati all'aumento dell'inflazione restano contenuti a fronte di quella caratteristica di “fenomeno temporaneo” più volte ribadito da Powell.
“La crescita dei salari potrebbe essere un fenomeno più permanente che transitorio” afferma Ritu Vohora, Portfolio Specialist, Capital Markets di T. Rowe Price. Notizia, questa, che cela interessanti prospettive per l'economia.

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A seguito di una stagione di trimestrali che ha visto risultati record sia per il settore bancario che per quello tecnologico, “la sovraperformance dei listini è giustificata” spiega Vohora. L'S&P500 ha registrato una crescita del 33,2% rispetto ai primi di agosto dello scorso anno e del 18,6% rispetto ad inizio 2021. “Molte buone notizie, però, sono ormai prezzate nelle aspettative” prosegue l'esperto. “Dato il punto di partenza attuale delle valutazioni, è probabile che i rendimenti futuri saranno inferiori, con dati comparativi più elevati. Gli investitori dovranno scavare un po' più a fondo per trovare opportunità in grado di generare rendimenti e individuare società che possano crescere in modo duraturo”. Quali i settori da privilegiare?

I settori più attraenti per gli investitori


I settori più apprezzati del momento sono quelli tech e quelli tematici orientali alla transizione green, già scambiati su valutazioni elevate. Un comparto che beneficia del tema della transizione verde, ad esempio, è quello delle utility, “che rappresentano un settore di crescita di lungo periodo, fondamentale per sostenere la transizione verso le energie rinnovabili, così come le case automobilistiche più tradizionali che si stanno muovendo sui veicoli elettrici” commenta l'esperto. L'e-commerce potrebbe supportare segmenti come quello della carta, degli imballaggi e della logistica, mentre nel settore tecnologico la società favorisce i semiconduttori, fondamentali per il passaggio alla digitalizzazione.
Un ulteriore settore da prendere in considerazione è quello delle società farmaceutiche, “che hanno valutazioni attraenti, come anche i titoli finanziari. Questi beneficiano non solo di un contesto reflazionistico con rendimenti più elevati e curve più ripide, ma anche le perdite sui prestiti si stanno rivelando più basse delle attese” conclude l'esperto.

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