Growth, value e small business: i nuovi equilibri post covid

Gloria Grigolon
Gloria Grigolon
15.7.2020
Tempo di lettura: 3'
Small cap ad alto potenziale, titoli value di fronte a nuove sfide, settore tecnologico senza concorrenti: quale tipo di mercato si va delineando post pandemia? Quali aree d'interesse si evidenziano per il futuro?
Mercati azionari ancora in forze, nonostante un forte disallineamento tra il rimbalzo dei listini e l'impatto economico della pandemia sul tessuto reale. "Considerando l'incerto potenziale di rialzo delle azioni, abbiamo ridotto l'esposizione all'equity nei nostri portafogli multi-asset, passando da overweight a neutral" ha commentato Tim Murray, Capital Markets Analyst di T. Rowe Price. Da inizio anno, c'è una forte dispersione dei rendimenti nel mercato azionario a stelle e strisce: come sottolineato dall'esperto, la maggior parte dei titoli growth e delle aziende a grande capitalizzazione ha recuperato velocemente le perdite che hanno fatto seguito alla crisi. Allo stesso tempo, le small cap e i titoli value, più vulnerabili alla debolezza economica e con un debito maggiore, "sono rimaste indietro e oggi presentano valutazioni interessanti, anche se con un rischio maggiore". In un'ottica di posizionamento strategico, "abbiamo deciso di sovrappesare le small cap e non i titoli value perché preferiamo il rischio ciclico rispetto a quello secolare". Sebbene una ripresa completa possa richiedere del tempo, "le small cap potrebbero trarre vantaggio dalle forze cicliche, soprattutto in un contesto economico in miglioramento". Prosegue invece il successo dei grandi trend del secolo, che, prima tra tutti la tecnologia, hanno guidato i rendimenti azionari negli ultimi dieci anni. In un contesto di bassi tassi di interesse e a lungo, le aziende value potrebbero trovarsi di fronte ad una sfida significativa".  

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti