Cina: il Dragone riprenderà forze. Le opportunità sull’azionario

We Wealth
Valeria Panigada
22.7.2022
Tempo di lettura: 3'
Dopo un periodo difficile, a causa della nuova ondata di Covid, il gigante asiatico potrebbe riscattarsi e offrire interessanti opportunità di investimento nel medio e lungo termine. Ecco dove e perché secondo T.Rowe Price

Un Dragone più forte di prima potrebbe risvegliarsi nei mesi a venire e fornire interessanti opportunità di investimento sull’azionario nel medio e lungo termine. Ne sono convinti a T.Rowe Price, che vedono la recente difficoltà della Cina solo passeggera: “Rimaniamo costruttivi, perché riteniamo che vi siano ragioni sia cicliche sia strutturali che rendono le azioni cinesi ancora interessanti per gli investitori”.


Cina, quali prospettive?

La debolezza del mercato immobiliare, ma soprattutto la politica zero-Covid del governo di Pechino hanno inflitto un duro colpo al Dragone. Nel secondo trimestre dell’anno la Cina ha registrato il tasso di crescita più basso dall’inizio della pandemia (il Pil è sceso del 2,6% su base trimestrale e ha riportato una espansione pari a +0,4% su base annuale). Tuttavia, i contraccolpi della pandemia da Coronavirus e della debolezza del settore real estate dovrebbero attenuarsi, secondo T.Rowe Price, e allo stesso tempo, politiche di sostegno all’economia reale dovrebbero arrivare nel prossimo futuro.

“Per avere un quadro di insieme – sostiene Wenli Zheng, portfolio manager China evolution equity strategy di T.Rowe Price - è importante non concentrarsi solo sui dati specifici di crescita del Pil, ma piuttosto sulla posizione della Cina nel suo ciclo economico. Riteniamo che l’economia stia superando il suo punto di minimo e che dovrebbe iniziare a migliorare nei prossimi trimestri”.

Il motivo? Innanzitutto, l’aspettativa che Pechino non adotti più una politica così rigida in caso di nuove ondate di contagio. Segnali positivi in questa direzione sono sia l’accelerazione delle vaccinazioni sia l’approvazione dei farmaci anti-Covid. Inoltre, l’intervento normativo dovrebbe diventare più contenuto e orientato alla crescita.


Le opportunità sull’azionario cinese

Di fronte a questo scenario, l’azionario cinese potrebbe quindi sorprendere e offrire delle interessanti opportunità a lungo termine, considerato anche il fatto che alcuni titoli quotati a Shanghai sono scambiati a sconto, ovvero con valutazioni più deboli, rispetto agli omologhi occidentali. Settori come la tecnologia e l’innovazione rimangono attraenti. Ma non solo. Secondo T.Rowe Price è bene guardare anche a quei comparti legati alla transizione verde, come l’industria delle auto elettriche, i pannelli solari e gli impianti eolici.

A differenza delle auto con motore a combustione interna, per le quali i marchi cinesi sono considerati di qualità e tecnologia inferiore, il quadro appare molto diverso per i veicoli elettrici di produzione cinese. Qui infatti i produttori locali detengono una quota del 65% del mercato nazionale. “La Cina – sottolinea l’esperto - ha chiaramente il potenziale per diventare un’importante base produttiva globale per auto e componenti dei veicoli elettrici (EV) tanto che sta già costruendo una delle supply chain EV più complete al mondo”. Le opportunità di investimento, quindi, non riguarderebbero solo settori ovvi come le batterie per auto elettriche e i produttori di auto, ma anche settori a monte come i ricambi per auto, le aziende di automazione e i semiconduttori.

Ma non solo. Interessanti opportunità potrebbero arrivare anche dal mondo delle energie rinnovabili. Sì perché, sebbene la Cina sia oggi il più grande emittente di combustibili fossili al mondo, le politiche del paese si stanno muovendo verso una transizione verde. Basti pensare che la Cina intende spendere circa 16.000 miliardi di dollari in questo ambito, al fine di raggiungere l’obiettivo della neutralità delle emissioni di carbonio entro il 2060. “Riteniamo che il paese sia ben posizionato per raggiungere questi obiettivi, in quanto detiene già una quota del 79% del mercato globale dell’energia solare e del 41% dell’energia eolica”, aggiunge Wenli Zheng.

Insomma, man mano che l’incertezza e le variabili che hanno influenzato negativamente le azioni cinesi negli ultimi tempi iniziano a scemare, si presenteranno opportunità migliori per il Dragone. “Il dinamismo, le dimensioni e la profondità dei mercati azionari cinesi continuano a entusiasmarci e questo insieme di opportunità in rapida espansione offre agli investitori sui fondamentali a lungo termine la possibilità di generare alpha”, concludono da T.Rowe Price.

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