Più carne, meno acqua: come sfuggire al deficit idrico

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Il mondo potrebbe trovarsi in una situazione di deficit idrico molto presto. Come uscirne? Gli esperti di Robeco hanno suggerito una strategia
Entro il 2030, la domanda totale di acqua dolce potrebbe superare l'offerta globale disponibile del 40%. Sono questi i dati riportanti dal 2021 Annual Report: From Dialogue to Action, the Road to 2030 pubblicato dal 2030 Water Resources Group. L'umanità dovrà presto agire per evitare un tale deficit idrico nel prossimo decennio. Micro-irrigazione, tecnologie di riciclaggio, ammodernamento delle infrastrutture, desalinizzazione sono solo alcune delle soluzioni messe in campo dalle imprese che provano ad affrontare le sfide dell'approvvigionamento idrico.

Domanda globale di acqua: chi e perché


Nonostante l'acqua ricopra circa il 70% del nostro pianeta, le riserve idriche sono limitate. Il 97,5% dell'acqua sulla terra, infatti, è salata. Solo il 2,5% è dolce, di cui 2/3 rimangono bloccati nelle calotte polari, nei ghiacciai, nei laghi, nei fiumi e nelle falde acquifere. Gli esperti di Robeco, che riportano questi dati, sottolineano che solo lo 0,5% di acqua può essere destinato all'uso agricolo, industriale e personale. In aggiunta, l'inquinamento mette a rischio la qualità di questa acqua.
Secondo i dati Acquastat, l'uso globale di acqua dolce è aumentato di sei volte negli ultimi 100 anni e continua a crescere a un tasso di circa l'1% all'anno dagli anni Ottanta. “Un miliardo e 200 milioni di persone vivono in aree caratterizzate dalla scarsità d'acqua, come il sud-ovest degli Stati Uniti, l'India, la Spagna, il Nord Africa, l'Australia e la Cina settentrionale”, commentano gli esperti. Le stime riportate dal The United Nations world water development report 2019: leaving no one behind, executive summary sono più pessimistiche: potrebbero ammontare a oltre due miliardi le persone che vivono in paesi che soffrono di stress idrico e a circa quattro miliardi quelle in aree soggette grave scarsità̀ idrica per almeno un mese all'anno. Come si spiega questo incremento esponenziale dei consumi? Secondo gli esperti, un contributo fondamentale arriva dalla crescita della classe media nei mercati emergenti. “Con l'aumento del reddito disponibile, le abitudini alimentari cambiano e si predilige il consumo di carne”, che richiede un ingente quantitativo di acqua per la produzione (15500 litri per un kg di manzo, mentre ne sono richiesti 1300 per l'equivalente in frumento e 3400 per il riso). A questo ritmo, il consumo di carne potrebbe raddoppiare entro il 2050.

Come uscirne?


Il sistema alimentare è quasi interamente supportato dall'acqua e l'agricoltura utilizza la maggior parte delle risorse globali di acqua dolce. Secondo quanto riportato nel Rapporto mondiale sullo sviluppo delle risorse idriche 2021, i prelievi di acqua dalle risorse idriche superficiali e sotterranee per l'irrigazione rappresentano il 70% di tutti i prelievi di acqua nel mondo. In molti paesi più aridi, non è insolito che l'uso dell'acqua per l'irrigazione rappresenti oltre il 90% dei prelievi idrici totali. “Adottando tecnologie come la micro irrigazione a goccia gli agricoltori possono ridurre anche del 70-80% la quantità d'acqua usata nei campi”, suggeriscono gli esperti.
Le risorse di acqua risentono anche dell'attività industriale, che rappresenta circa il 20% del consumo globale di acqua. Le tecnologie di riciclaggio delle acque industriali (come la filtrazione avanzata e i sistemi di depurazione a circuito chiuso) possono contribuire a ridurre le quantità di acque reflue inquinanti.
Gli esperti ricordano anche la necessità di ammodernare le infrastrutture obsolete nelle città dei paesi in via di sviluppo, dato che fino al 30% dell'acqua si disperde a causa di perdite dalle tubature. Sistemi di misurazione e sensori avanzati possono aiutare le aziende idriche.
In aggiunta, alcuni paesi e regioni costiere e affette da scarsità d'acqua come l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti e la Spagna stanno facendo ricorso alla desalinizzazione per soddisfare la crescente domanda d'acqua.

L'impegno di Robeco


Investire nei diversi fornitori di proposte e processi innovativi, in grado di alleviare la scarsità d'acqua, migliorarne la qualità e favorire un uso più efficiente di questa preziosa risorsa è l'obiettivo di Robeco SAM Sustainable Water Equity. Il fondo investe in un portafoglio diversificato in tutti i settori e le regioni, selezionando le società che offrono prodotti e servizi lungo tutta la catena del valore dell'acqua. La strategia è classificata come art. 9 ai sensi della Sustainable finance disclosure regulation e investe in aziende che contribuiscono agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
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