EVENTO « III° PRIVATE MARKET SUMMIT » Idee per capitali pazienti in un mondo che cambia EVENTO IN DIRETTA REGISTRATI

Picco dei tassi vicino? Ecco dove investire | WeWealth

Picco dei tassi vicino? Ecco dove investire

Matilde Sperlinga
27.9.2023
Tempo di lettura: 3'
A che punto si trovano l’inflazione e la politica monetaria? Quale sarà l’impatto dell’intelligenza artificiale? L’economia si sta indebolendo sempre di più? Queste e molte altre domande stanno affollando la mente degli investitori. Ecco pochi e semplici consigli su come affrontare al meglio queste incertezze

Il caldo inaspettato che ha stravolto l’Europa questa estate non ha però attraversato anche il mercato che, dal canto suo, è rimasto al fresco, se non addirittura congelato in alcune parti, evitando sfortunate turbolenze. I rendimenti dei bond governativi sono infatti rimasti fermi all’1% e, nonostante le obbligazioni investment grade e high yield abbiano performato leggermente meglio, i risultati non sono stati particolarmente interessanti.

La realtà è che questa estate, la performance dei titoli tecnologici statunitensi, trascinati dai rendimenti dei Magnifici sette (Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet, Nvidia, Tesla e Meta), ha eclissato il resto del mercato. I risultati trimestrali di Nvidia, da soli, hanno sorpreso le aspettative di qualunque analista, mantenendo alto il nome del tech che sembrava stesse iniziando a perdere terreno.


Passata la bella stagione, è arrivato il momento di capire a che punto ci troviamo ora e come muoversi da qui in avanti. La domanda rimane invariata quindi, ovvero capire se il mercato rimarrà così ancora per un po’ o se bisogna già prepararsi a un cambio di temperatura.


LE OPPORTUNITÀ PER TE. Con tassi vicino al picco, su quali megatrend conviene investire? Come selezionare gli asset da aggiungere al portafoglio? Gli advisor selezionati da We Wealth possono aiutarti a trovare le risposte che cerchi. TROVA IL TUO ADVISOR


Investire si, ma dove guardare?

Il picco dei tassi di interesse sembra ormai più vicino, con la Federal Reserve che durante l’ultima riunione ha deciso di mettere in pausa il rialzo, anche se senza promesse per il futuro. Focalizzandosi sul breve termine, gli high quality government bond (obbligazioni governative di qualità) rimangono un’opzione interessante, dal momento che storicamente raggiungono i rendimenti più alti proprio quando i tassi si trovano vicino al loro picco. Lo stesso si può dire anche del private debt (obbligazionario emesso da società non quotate), che sta ampliamente beneficiando degli alti tassi di interesse, dal momento che gli investitori sono molto tentati dalla disponibilità di liquidità.

In una situazione ben peggiore si trova, invece, lo spread degli high yield, il cui rendimento ha già iniziato a rallentare, anche se ben lontano dal suo minimo storico del 2007. Nel lungo termine, invece, i trend che continuano a farla da padrone sono quelli dell’intelligenza artificiale, che, nonostante qualche sali-scendi, rimane uno dei temi centrali del futuro trovandosi, per ora, ancora allo stadio iniziale, e il settore del lusso, che sembra ergersi solido nonostante le incertezze del mercato.


Nel dettaglio, Laurent Denize e Jan Viebig, Global Co-CIO di ODDO, selezionano cinque asset di cui seguire lo sviluppo:

  • Bond high yield di breve durata, dal momento che “è improbabile che gli spread si restringano ulteriormente nel breve periodo”
  • Obbligazioni investment grade, che continuano a offrire rendimenti interessanti con un profilo di rischio relativamente basso
  • Comparti azionari difensivi europei, infatti l’economia dell’Europa continua a essere molto debole ed è più sicuro guardare ai settori difensivi, come quello della salute, evitando invece i settori ciclici, più legati al ritmo dell’attività
  • Imprese giapponesi che, a causa della forte debolezza dello yen, stanno guadagnando sempre più terreno
  • Azioni dei paesi emergenti, infatti mentre la Cina non ha ancora superato la debolezza che la sta rallentando, altre economie hanno già iniziato a offrire opportunità interessanti


Insomma, “indipendentemente dal fatto che si verifichi l'auspicato atterraggio morbido o che si debba sopportare un rimbalzo più duro, chi investe nella qualità sarà in grado di superare le fasi turbolente”, concludono gli esperti.

Cosa vorresti fare?