Banche, ecco come avere un servizio di advisory Esg e Mifid 2 compliant

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
6.6.2022
Tempo di lettura: 3'
La partnership tra Objectway e la banca portoghese novobanco è un esempio concreto di come utilizzare il digitale per efficientare la creazione di proposte di investimento personalizzate

Cambiano le normative finanziarie, evolvono le piattaforme digitali per la consulenza. È questa una tra le sfide cui dovranno rispondere le istituzioni anche in vista dei prossimi emendamenti alla Markets in financial instruments directive (Mifid) 2, che ad agosto introdurrà le preferenze in ambito Esg (ambientale, sociale e di governance) all’interno delle attività di profilazione dei clienti. 


Diversi gli ostacoli che banche e reti di consulenza si troveranno ad affrontare in tale contesto, così come in quello di una qualsiasi modifica alla regolamentazione vigente in ambito finanziario. Uno su tutti, “la difficoltà di definire programmi che possano mobilitare le persone, le infrastrutture e le tecnologie necessarie per ottemperare alle nuove normative in tempo. Spesso, infatti, intercorrono pochi mesi tra la definizione precisa delle regole e la loro effettiva entrata in vigore” spiega Michele Tanzi, Market Solution Director di Objectway, tra i primi 100 fornitori di soluzioni end-to-end per wealth, banking e asset management a livello mondiale. “Un modo per colmare questo gap di regolamentazione sarà l’implementazione di una piattaforma di advisory digitale che sia compliant con i criteri di profilazione Esg introdotti da Mifid 2, sostenuta da una pianificazione degli investimenti focalizzata sugli obiettivi e un flusso operativo efficace. Questo permetterà alle istituzioni di proporre un approccio coerente a tutti i segmenti di clientela”. 


È il caso della partnership che ha visto collaborare Objectway con novobanco, una delle maggiori banche del Portogallo con oltre 20 miliardi di euro di asset in gestione e un network di oltre 300 advisor nei segmenti affluent e upper affluent. “La banca era alla ricerca di un partner capace di supportare la propria strategia di posizionamento nel mercato come innovatore nei servizi di investimento” continua Tanzi. “L’obiettivo era infatti la democratizzazione dei servizi di wealth management. La risposta è stata lo sviluppo di Investment Advice, la nostra piattaforma di advisory digitale su misura, efficiente e scalabile in cui la soluzione tecnologica supporta i consulenti per creare una proposta su misura per ciascun cliente”. 


“La soluzione, in cloud e disponibile in modalità Software-as-a-Service (SaaS), consente quindi di operare tramite uno strumento di investimento centralizzato e strutturato che standardizza la creazione di proposte personalizzate basate su portafogli modello ottimizzati in termini di rischio” aggiunge Tanzi. “Permette inoltre l’offerta di una consulenza finanziaria avanzata attraverso la pianificazione degli investimenti orientata agli obiettivi di vita dei clienti e in linea con le preferenze d’investimento e il proprio profilo di rischio/rendimento, nel rispetto di Mifid 2. Fornisce un monitoraggio massivo, proattivo e in tempo reale e implementa l’ottimizzazione e il ribilanciamento dei portafogli basati su algoritmi evoluti. Con tutto ciò, la banca è ora in grado di fornire al cliente una visione completa del patrimonio allineata alle strategie di investimento e alla governance”. 


“Il progetto, consegnato al cliente nell’arco di un solo anno, ha previsto il primo rilascio dopo 3 mesi e il suo completamento nei 9 mesi successivi. Nei prossimi mesi, la piattaforma potrà raggiungere agilmente ulteriori traguardi in termini di crescita ed efficienza, anche in vista degli emendamenti a Mifid 2 relativi alle tematiche Esg” conclude Tanzi.

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