La risposta alla crisi? Una strategia di portafoglio flessibile e adattiva

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
19.8.2021
Tempo di lettura: 3'
Dopo un anno tumultuoso per i mercati finanziari, NN Investment Partners opta per una strategia di portafoglio flessibile e adattiva
“Le dinamiche del mercato finanziario di quest'anno evidenziano l'importanza di essere flessibili e adattivi nelle strategie di portafoglio”. Così Patrick Moonen, Principal strategist e Aviral Utkarsh, Multi asset strategist di NN Investment Partners (NN IP). “Sono i recenti movimenti nel mercato dei tassi a sfidare i fondamentali economici, mentre le posizioni che inizialmente sembravano la via più semplice, almeno teoricamente, si sono poi rivelate estremamente impegnative” affermano gli esperti. “All'inizio di quest'anno, anche il nostro portafoglio rifletteva una forte preferenza per le attività sensibili al ciclo economico, con un sovrappeso in azioni e spread e un sottopeso in titoli di stato. L'ambiente prevalente giustificava pienamente questa posizione”, commentano gli esperti. “Tuttavia le dinamiche del mercato sono cambiate rapidamente da allora: aumento dell'inflazione, inversione dell'aumento dei rendimenti obbligazionari e caduta ai minimi annuali dei rendimenti reali, rotazione dai titoli value a quelli growth, incremento dei prezzi delle materie prime. Come comportarsi in un contesto simile?

Le principali scelte di portafoglio di NN IP


Nel comparto obbligazionario, la società ha scelto di chiudere il sottopeso sui Treasury statunitensi e, invece, di rimanere neutrale sui governativi tedeschi. Per quanto riguarda gli spread, NN IP ha ridotto le proprie sovraponderazioni da ampie a moderate nell'high yield sia in valuta europea che statunitense. “Rimaniamo positivi sull'high yield, che sovraperforma quando i rendimenti dei titoli di Stato scendono e si stabilizzano quando salgono, creando un profilo di rendimento asimmetrico”, spiegano gli esperti.

Per quanto riguarda l'azionario, la società ha deciso di mantenere un posizionamento neutrale, visto il contesto sempre più incerto che si sta delineando. L'allocazione azionaria rimane orientata a tratte vantaggio da due principali temi: l'aumento dei rendimenti obbligazionari e dei prezzi delle materie prime. Maggiore attenzione poi è stata dedicata ai servizi di Information Technology (IT) e dei servizi di comunicazione. In seguito al forte calo delle azioni dei mercati emergenti, la società ha chiuso il sottopeso in questi mercati e il sovrappeso nelle azioni dell'Eurozona.

Il settore immobiliare globale vede una posizione neutra da parte degli esperti di NN IP. Il comparto ha sovraperformato le azioni durante il 2021, ma sta comunque subendo dei cambiamenti strutturali amplificati anche dall'emergenza Covid-19. La crescente tendenza all'e-commerce riduce la domanda di proprietà commerciali, rafforzando quella di immobili legati alla logistica. “L'aumento del lavoro da casa continuerà a incidere sulla domanda degli uffici. Questi temi continueranno a pesare su questa asset class nel 2021 e oltre”, commentano dalla società.

L'asset class delle commodities, ovvero le materie prime, ha visto un leggero incremento dei prezzi a luglio 2021, con la sovraperformance di metalli legati all'industria e all'energia. Secondo gli esperti, “il taglio da parte della Cina del coefficiente di riserva obbligatoria per le banche dovrebbe fornire supporto a breve termine alle materie prime. Tuttavia, le autorità cinesi sono disposte a frenare l'attività speculativa, soprattutto sui metalli industriali, per evitare la trasmissione dell'aumento dei prezzi dei metalli ai consumatori. Ciò potrebbe intaccare il sentiment del settore nel breve termine, ma è improbabile che possa far deragliare l'inasprimento fisico del mercato che continuerà nei prossimi mesi in caso di ripopolamento tra la domanda repressa nei mercati sviluppati”.

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