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Imprese, nel mondo solo 1 su 3 è donna: come aumentare tale cifra? | WeWealth

Imprese, nel mondo solo 1 su 3 è donna: come aumentare tale cifra?

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
26.9.2022
Tempo di lettura: 3'
Ampliando l’inclusione finanziaria delle donne, la microfinanza rappresenta una soluzione interessante per contribuire all’empowerment della popolazione femminile. Qualche esempio di successo dalla Via della Seta

La strada è ancora lunga in quanto a parità di genere nel mondo del lavoro, ma vi è un settore in cui il divario tra uomini e donne diventa ancor più rilevante: quello dell’imprenditoria al femminile. Secondo i dati del Gender Data Portal della Banca Mondiale, infatti, a livello globale nel 2020 solo 1 azienda su 3 era di proprietà di una donna. Le percentuali scendono ulteriormente se si considerano le micro-, le small- e le medium-enterprises (msme), ovvero quelle attività che impiegano rispettivamente meno di 10, 50 e 250 persone. Stando ai dati dell’Sme finance forum, infatti, le msme di proprietà di donne rappresentano il 23,5% del totale a livello mondiale. Tuttavia, secondo le Nazioni Unite il ruolo di tali aziende è cruciale nel raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg), in quanto “rappresentano i principali motori dell’impiego, della possibilità di avere un lavoro dignitoso e dell’imprenditoria per le donne” e “giocano un ruolo chiave nella chiusura del divario di genere, dato che assicurano la [loro] partecipazione piena ed effettiva nell’economia e nella società”. 


Come diminuire il gender gap, aumentando l’emancipazione femminile, quindi? Una soluzione è quella data dalla microfinanza, secondo quanto spiega Vincenzo Trani, Presidente di Mikro Kapital. “La partecipazione al mercato del lavoro è stata un importante canale per l’empowerment economico delle donne e per lo sviluppo di organizzazioni in cui la diversità, l’inclusività e l’innovazione sono di casa” afferma Trani. “Con Mikro Kapital, tramite l’istituto del microcredito ci concentriamo sull’impact investing e sulla social responsibility, con un’attenzione particolare ai paesi emergenti. Dal 2008, anno in cui è stata fondata la società, siamo ora tra le società leader in tale settore. Siamo orgogliosi di contribuire all’aumento della partecipazione femminile al mercato del lavoro e a quello dell’imprenditoria, offrendo alle donne non solo aiuti finanziari, ma anche programmi di formazione per contribuire alla riduzione del divario di genere e aumentare l’inclusione finanziaria”. Ecco due storie dal Kirghizistan, paese lungo la Via della Seta in cui Mikro Kapital è attivo.


Gafurova Manzura, dopo oltre 12 anni di attività nel campo delle cure mediche, si è resa conto che il suo centro medico non poteva soddisfare pienamente i bisogni della popolazione e necessitava di moderne attrezzature ma per poterle acquistare aveva bisogno di finanziamenti aggiuntivi” spiega Trani. Ha quindi deciso rivolgersi a IMON International Tajikistan (società in portafoglio di Mikro Kapital). Lì ha potuto partecipare al programma del progetto “Women in Business” che mira a sostenere le iniziative delle donne imprenditrici in Tagikistan. Oltre a ottenere un prestito a tasso di interesse agevolato, ha potuto partecipare a corsi di formazione e servizi di consulenti che l’hanno guidata e aiutata a realizzare la sua idea di crescita imprenditoriale”. Ad oggi il "Medical Diagnostic Center Shafqat" è dotato di moderne apparecchiature mediche ad alta tecnologia e può fornire alla popolazione un'ampia gamma di servizi medici


Aigul Koshalieva, invece, gestisce un chiosco presso il mercato “Sary-Ozon” di Sokuluk, in Kirghizistan, dove vende principalmente divise da calcio per bambini e vestiti da uomo” aggiunge Trani. “Negli anni, Aigul ha conquistato molti clienti di fiducia e recentemente l’imprenditrice ha iniziato a collaborare con le scuole di Sokuluk, cui fornisce le uniformi da calcio per gli alunni. Così il turnover dell’azienda di Aigul è quadruplicato; per questo, alla donna è stato concesso per ben sei volte un credito per comprare nuova merce ed espandere la propria linea prodotti, includendo anche cosmetici e arredamento per la casa. ‘Con l’aiuto del micro credito, la nostra famiglia è stata in grado non solo di aumentare i profitti – ci ha raccontato Aiugul – ma anche di cominciare a costruire una nuova casa in cui vivere”.

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