Investire per fermare la deforestazione: è ora il momento

We Wealth
Antonio Murtas
10.6.2022
Tempo di lettura: 3'
Salvaguardare le foreste è un importante strumento per combattere e invertire il cambiamento climatico. Gli investitori possono giocare un ruolo importante, ma per farlo devono sapere come le aziende stanno affrontando la sfida della deforestazione

Nei trent’anni dal 1990 al 2020 sono spariti 420 milioni di ettari di foreste in tutto il mondo, una superficie poco più piccola dell’Unione europea. Lo ha riportato la Food and agriculture organization (Fao), divisione delle Nazioni Unite nel suo Global Forest Resources Assessment 2020. Nonostante il ritmo della deforestazione stia rallentando, quest’ultima rimane una delle più serie minacce alla tutela dell’ambiente e del clima. “I progressi procedono a rilento e c’è bisogno di azione immediata” afferma Thomas Höhne-Sparborth, Phd, Head of sustainability research di Lombard Odier Investment Management (LOIM). “La comunità degli investitori può svolgere un ruolo fondamentale, rendendo accessibili i capitali necessari all’innovazione delle soluzioni e alla loro applicazione su larga scala”. 

Salvaguardare le foreste per combattere il cambiamento climatico 

La protezione delle foreste è sia un obiettivo che uno strumento nella lotta al cambiamento climatico. Le aree forestali occupano un terzo delle terre emerse, accolgono l’80% delle specie animali e vegetali terrestri e contribuiscono alla salvaguardia della biodiversità, ricorda la Fao. Ancora, le foreste giocano un ruolo fondamentale nella regolazione dei cicli idrici, nella lotta alla desertificazione e all’erosione dei suoli e, in particolar modo, sono responsabili per l’assorbimento di oltre il 30% delle emissioni di co2. In occasione del vertice sul clima COP26, oltre 100 stati si sono impegnati a mettere fine e a invertire la deforestazione. Insieme agli enti governativi, anche gli investitori sono chiamati a ricoprire un ruolo importante nella salvaguardia della ricchezza forestale. Ne è un esempio l’impegno del Forest Investors Club (Fic), una rete di istituzioni finanziarie pubbliche e private che mira a promuovere gli investimenti in sostenibilità e tutela ambientale. “Queste istituzioni finanziarie e i loro partner si impegnano ad aumentare non solo l’entità ma anche la portata geografica degli investimenti volti al ripristino e alla conservazione delle foreste, all'agricoltura e alla silvicoltura sostenibili nonché alle infrastrutture verdi”, aggiunge Höhne-Sparborth. 

Valutare la ‘gestione forestale’ 

LOIM, tra i sottoscrittori del FIC, ritiene che “per capire come le aziende si posizionino sul fronte della transizione verso un’economia sostenibile e rispettosa dell’ambiente sia fondamentale analizzarne l’approccio e l’operato in termini di gestione forestale. In aggiunta alla valutazione dei rischi, l’investimento in aziende che offrono soluzioni è la leva che può accelerare il conseguimento degli obiettivi ambientali”spiega Laura Garcia Velez, Quantitative analyst di LOIM. La soluzione di LOIM permette di valutare l’impatto dell’operatività delle aziende sia sulle foreste, sia sulle innovazioni che queste possono apportare nel processo di salvaguardia dell’ambiente. 

“Nella nostra strategia Natural Capital utilizziamo queste informazioni per accertarci che le società in cui investiamo, stando ai dati noti, soddisfino gli standard basilari della salvaguardia forestale, laddove tali questioni siano rilevanti per l’attività o il comparto interessati” spiega Alina Donets, portfolio manager di LOIM. “Per farlo procediamo all’analisi delle entrate delle aziende, valutandone la rilevanza rispetto alle considerazioni attinenti la gestione forestale. A titolo di esempio, un approccio adeguato alla gestione forestale è di norma ritenuto essenziale per qualsiasi azienda attiva nella produzione di materie prime forestali, oppure se le filiere del settore estrattivo o agricolo hanno un impatto indiretto sull’utilizzo del suolo” continua Donets. Secondo gli esperti, questa nuova metodologia permetterà a LOIM di verificare in maniera diretta l’impatto delle aziende sulle foreste e il rispetto degli impegni presi nei confronti della deforestazione.

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