Una hypercar in portafoglio? Ecco come fare

Antonio Murtas
28.12.2022
Tempo di lettura: 3'
Non solo icone di stile, non solo sinonimo di potenza e tecnologia. Le vetture sportive di lusso sono diventate oggi anche un’interessante asset class e un’opportunità di diversificazione del proprio portafoglio. Vediamo perché

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di “supercar”. E no, non intendiamo la serie tv cult degli anni Ottanta, ma quella tipologia di vetture che rappresenta il meglio che l'industria automobilistica possa offrire in termini di prestazioni e tecnologia. Il tutto, accompagnato da un prezzo di listino di regola non inferiore agli 80mila euro, ma che spesso supera le diverse centinaia di migliaia di euro. Sebbene per un appassionato possedere uno di questi gioielli possa già essere il coronamento di un sogno, esiste una categoria di auto capace di mettere in soggezione persino le supercar. 


Hypercar, come riconoscere un purosangue 

Parliamo delle hypercar, vero zenit dell’industria automobilistica quanto a potenza, innovazione tecnologica, design e lusso. Le supercar, infatti, sacrificano spesso comfort e guidabilità in favore delle prestazioni: nelle hypercar, invece, ogni dettaglio è estremizzato per creare l’equilibrio perfetto tra prestazioni, maneggevolezza e bellezza. Il tutto ad un prezzo da capogiro, di regola superiore al milione di euro. Ma qualità e prezzo non sono i soli elementi distintivi di questo segmento, in quanto il più importante è l’esclusività. Prodotte in poche decine di esemplari per modello all’anno, le hypercar sono tra gli oggetti più rari sul mercato e spesso le liste d’attesa - ammesso di riuscire a rientrarvi - si estendono per diversi anni. Secondo uno studio McKinsey, infatti, è proprio la scarsità di vetture disponibili (unita a una domanda in rapida crescita, spinta da nuovi ed esigenti clienti ultraricchi) a far si che il segmento delle hypercar cresca con un tasso di crescita annuo composto tra l’8% e il 14% nel periodo 2021-2031


Semafori verdi alla partnership Konvi-Mazzanti 

Per queste ragioni, investire in una hypercar può risultare complicato per gli investitori retail. A offrire una soluzione è Konvi, prima piattaforma paneuropea di crowd investment nata per consentire alla clientela retail di accedere ad asset alternativi rari e ad alto rendimento, grazie alla sigla di una nuova partnership con Mazzanti Automobili, esclusivo produttore toscano di auto sportive di lusso. “La partnership con Mazzanti renderà possibile alla nostra community di investitori espandere e diversificare il proprio portafoglio investendo in una di queste rare hypercar prodotte dalla factory toscana, con una soglia di ingresso minima pari a 250 euro” spiega Ioana Surdu-Bob, Ceo & Co-founder di Konvi. “L’esemplare sarà detenuto per un orizzonte di tempo predeterminato, affinché possa acquistare valore. In tal modo, gli investitori potranno godere dell’apprezzamento delle proprie quote. Essi potranno quindi liquidarle sul mercato secondario di Konvi prima della scadenza del periodo di detenzione, oppure attendere la vendita della vettura, beneficiando in entrambi i casi dell’incremento di valore delle quote”. 


Una hypercar da sogno: la Mazzanti Evantra Millecavalli 

La Mazzanti Evantra è uno dei modelli più di successo dell’ultimo decennio nel segmento e l’unico su cui si concentra la produzione della factory toscana. Così chiamata in onore della dea etrusca dell’immortalità e prodotta a partire dal 2011, nel 2016 è stata presentata la “Milllecavalli”, ultimo aggiornamento della linea, che ha raccolto il plauso di collezionisti, appassionati, tecnici e altri importanti stakeholder del mondo automobilistico. L’abitacolo e gli interni sono realizzati su misura, come ad esempio il sedile del conducente, adattabile alla forma del corpo del committente. Quanto alle prestazioni, l’Evantra Millecavalli è in grado di superare i 400 km/he, con un’accelerazione 0-100 in appena 2,7 secondi. Al 2022, sono stati già prodotti circa 15 esemplari, ricercati avidamente da appassionati e collezionisti che puntano a possedere una hypercar italiana unica nel suo genere in pista e su strada. L'azienda mira ora ai mercati del Medio Oriente, degli Usa e del Sud-Est asiatico e a posizionarsi sul segmento delle auto di lusso ultra-high-end. 




Non solo hypercar, ma anche shareholder di Konvi 

Per democratizzare l'accesso ai beni di lusso ad alto rendimento, Konvi ha annunciato il lancio di un nuovo round di finanziamento per consentire ai membri della sua community di diventare co-proprietari della piattaforma. Obiettivo di questa iniziativa è quello di intercettare la crescente domanda di investimenti frazionati, grazie all’espansione del portafoglio prodotti di Konvi sul segmento delle hypercar, all’apertura di un mercato secondario e all’allargamento delle operazioni nel Regno Unito. 



Scopri di più e diventa shareholder di Konvi

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