3 semplici passi per iniziare a pianificare la successione oggi



Gloria Grigolon
Gloria Grigolon
29.3.2022
Tempo di lettura: 3'
Meglio mettere in pratica un solo buon proposito finanziario da ripetere con costanza piuttosto che fissare una serie di obiettivi troppo ambiziosi: parola di Janus Henderson Investors
Approcciarsi al tema della pianificazione è meno difficile di quanto si creda, a patto che ci muova a piccoli passi. Un buon modo per iniziare è partire da un semplice check-up della propria posizione finanziaria, come spiegato da Taylor Pluss, Retirement director di Janus Henderson Investors. Ripetere questo passaggio a intervalli di un anno può aiutare a creare una sana abitudine finanziaria, avvantaggiando se stessi e i propri cari.

L'importanza dei piccoli passi


In generale, spesso si fallisce nell'instaurare una buona abitudine perché si fissa troppo in alto l'asticella degli obiettivi, sottostimando tempo e fatica. Altre volte, invece, nemmeno si inizia perché si pensa ex ante che il risultato sia troppo difficile da raggiungere. Questo è vero tanto quando si tratta di voler stabilire una generica buona abitudine (ad esempio una per stare in salute) tanto quando vogliamo instaurarne una con l'obiettivo preciso di migliorare la nostra gestione delle finanze (ad esempio spendere meno e risparmiare di più).
In quest'ottica, risulta allora utile “trasformare un buon proposito in qualcosa da mettere in atto soltanto una volta all'anno, invece che quotidianamente, settimanalmente o anche mensilmente”, prosegue Pluss: con riferimento alla salute, chi non preferirebbe fare un check-up generale una volta all'anno invece che 5 sessioni di palestra alla settimana? Ecco perché anche per quanto riguarda i propri beni, individuare un momento per effettuare un “check-up annuale della propria situazione finanziaria” può essere particolarmente utile, soprattutto in ottica di pianificazione successoria.

Il tabù della successione


Tale problematica risulta particolarmente attuale in Italia. Secondo i risultati di una ricerca dell'istituto Finer presentata al Salone del Risparmio 2019, nel Belpaese solo un cittadino 1 su 5 ha pensato alla questione successoria e solo 1 su 20 si è mosso attivamente, principalmente a causa della percepita complessità delle procedure e per ragioni di scaramanzia. Sebbene la pianificazione successoria sia effettivamente un argomento complesso sia dal punto di vista legale che economico, è tuttavia possibile cominciare ad affrontare la questione in 3 semplici mosse da ripetere una volta all'anno, sostengono gli esperti di Janus Henderson Investors.

3 semplici mosse per non rimandare


Il primo passo è quello di creare un archivio della propria documentazione finanziaria più importante, sia in formato fisico che digitale, verificando annualmente che sia aggiornato ed in regola rispetto ad eventuali sviluppi della propria vita. Fatto ciò può essere buona pratica condividerlo coi propri cari e affidarne una copia al proprio consulente patrimoniale, mettendo in cassaforte i documenti fisici e proteggendo quelli digitali con i tool appropriati.
Il secondo passo consiste nell'indicare i beneficiari dei propri asset mobiliari e immobiliari: che sia il conto corrente, una polizza vita o un immobile, questo passaggio è estremamente importante, perché “il patrimonio privo di beneficiari dovrà essere oggetto di una procedura di omologazione del testamento, che può rivelarsi lunga e costosa”. Anche in questo caso la designazione dei beneficiari deve configurarsi come “un'abitudine permanente, perché ad ogni evento importante della vita (un matrimonio, una nascita, un divorzio o un decesso) è altrettanto importante riconsiderare l'elenco dei beneficiari”.
Il terzo ed ultimo passo è quello di approntare e aggiornare il proprio piano testamentario. In caso di incapacità o di morte, infatti, non è solo l'aspetto economico a rilevare, in quanto le persone vicine saranno chiamate a prendere importanti decisioni che potrebbero influenzare la propria vita. “Un buon proposito in tal senso potrebbe quindi essere quello di pianificare un incontro con un avvocato specializzato in diritto successorio”, proseguono gli esperti di Janus Henderson Investors: questi sarà d'aiuto per approntare e verificare annualmente testamento, procure e tutti i documenti necessari.
Con queste 3 semplici risulterà più agevole approcciare il tema della successione, fare annualmente un punto della propria situazione economica e sapere di aver donato più serenità a se stessi e ai propri cari.

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