Quanto vale il mercato dei videogiochi? La top 3 dei migliori

Gloria Grigolon
Gloria Grigolon
19.9.2019
Tempo di lettura: 3'
Non si arresta la corsa dei videogiochi, che lo scorso anno ha registrato una crescita dell'11%. Mentre negli Stati Uniti il numero dei gamers supera oggi i 164 milioni di utenti, è la Cina ad aggiudicarsi il più rapido tasso di espansione del settore. Chi sono i player più appetibili per gli investitori in borsa? Chi vince tra Cina e Stati Uniti?
Il fenomeno dei videogiochi non arresta la sua crescita, cavalcando i trend di mercato e passando dal vincolo delle console al mondo dei dispositivi mobile. Con un settore da 1,5 mila miliardi di dollari ed una crescita dei ricavi che lo scorso anno ha registrato un +11%, il settore finanziario non è rimasto fermo a guardare.
"I videogiochi rappresentano il segmento a più rapida crescita globale” ha argomentato Nathan Meyer, analista azionario di Capital Group. Originario di Bettendorf (Iowa) ed appassionato di sport e videogame “Bettendorf non offriva molto oltre a questo", ha commentato.

Secondo l'analisi di Meyer, la positiva traiettoria imboccata dal settore del gaming “dovrebbe proseguire mano a mano che le modalità di gioco interattivo diventeranno una forma di intrattenimento di massa sempre più popolare". Il fatto che i naviganti possano scaricare sui propri smartphone anche i videogiochi più pesanti graficamente, consentirà agli utenti di vivere esperienze di gioco sempre più soddisfacenti anche senza una console o un Pc, aprendo le porte ad una audience maggiore.

Mercato dei videogiochi: numeri e identikit del gamer


Secondo quanto riportato dalla Entertainment Software Association, più di 164 milioni di adulti negli Stati Uniti giocano ai videogame, con una spesa media complessiva che si aggira attorno ai 43 miliardi di dollari. L'età media del giocatore americano è di 33 anni; uomini e donne pesano rispettivamente il 54% e il 46%.

La Cina è il mercato che registra il più rapido tasso di espansione, con un fatturato che cresce ogni anno del 14% circa. Secondo uno studio della società di ricerca Niko Partners, i giocatori cinesi sono in tutto 598 milioni, il 95% dei quali da dispositivi mobile.

Infine, dai dati raccolti da Statista emerge che le persone che guardano gli eventi di eSports (tornei di videogiochi online in streaming) superano di gran lunga il numero di spettatori del Super Bowl.

Il videogioco è intrattenimento: addio a tornei, cinema e


Non sono però le sole competizioni sportive ad esser messe in discussione: i ricavi generati dai videogiochi più popolari superano infatti quelli di film, libri e musica. Un esempio arriva dal videogioco Grand Theft Auto V (GTA V), divenuto in breve tempo campione di incassi di tutti i tempi per la categoria intrattenimento. Dal giorno del suo lancio (avvenuto sei anni fa), GTA V ha venduto più di 90 milioni di copie, con ricavi pari a circa 6 miliardi di dollari.

Per capire di che cifre si stia parlando, è possibile fare un paragone col mondo del cinema: il film che in assoluto ha incassato di più nella storia è Avengers: Endgame (aprile 2019), che ha guadagnato attorno a 2,79 miliardi di dollari. Il record precedente apparteneva al film Avatar del 2009 (2,78 miliardi).
"Ciò che mi affascina dei videogiochi rispetto ai film” ha spiegato Alan Wilson, gestore di portafoglio presso Capital Group “è la natura estremamente interattiva dei contenuti. Quando giochi, hai la possibilità di modificare la tua esperienza di gioco e di vivere quindi un'esperienza più totalizzante. È molto diverso rispetto alla visione passiva di un film”.

Videogiochi, top 3: chi vince, chi cresce, chi guadagna di più


Se si guarda ai principali player del mercato dei videogame, lo scettro dei migliori va ai costruttori di console Microsoft (Xbox) e Sony (PlayStation), nonché agli sviluppatori e gli ideatori di giochi come Activision, Electronic Arts e Take-Two Interactive. Alcune società, tra cui Nintendo, fanno ambedue le cose.

Con preciso riferimento alla voce dei ricavi, la classifica delle tre società più performanti vede al primo posto il colosso tecnologico cinese Tencent, l'azienda di videogiochi più grande al mondo. Tencent vanta tra le altre una partecipazione nel gruppo statunitense Riot Games, produttore del gioco gratuito online League of Legends, ed una quota del 40% in Epic Games, produttore del celeberrimo Fortnite.

Tra le realtà statunitensi di videogiochi, Microsoft è la più grande, grazie soprattutto alla console Xbox, prima rivale di PlayStation (Sony). Sebbene la divisione giochi pesi per Microsoft meno del 10% dei ricavi annui, essa rappresenta un'interessante area a livello strategico. Su Xbox infatti disponibili nomi quali Halo e Minecraft. Entro fine anno, Microsoft ha in programma il lancio di un servizio cloud che si preannuncia il "Netflix” dei videogiochi"; sulla stessa linea di business si muoveranno però anche concorrenti del calibro di Amazon e Google.

Terzo posto per Activision Blizzard, tra i migliori sviluppatori di videogiochi al mondo. Tra i nomi celebri del gruppo, Call of Duty, World of Warcraft e Overwatch.

 

Contenuto ripreso da Capital Ideas.

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